If I had asked people what they wanted, they would have said faster horse.”
“Se avessi chiesto alla gente che cosa cercavano, avrebbero voluto cavalli più veloci.”
Henry Ford

Stiamo creando valore quando parliamo di e-health? Il mondo ne ha bisogno? Il medico sente il desiderio di condividere la sua conoscenza? La grande comunità scientifica ha la necessità di compiere questo passo.

Per le Pubbliche Amministrazioni, l’e-health è uno strumento attraverso il quale poter contenere la spesa sanitaria e far quadrare i conti (ad esempio la cartella clinica dematerializzata e le ricette on line). Ma la domanda che ci siamo posti è: si può parlare di innovazione solo facendo riferimento al contenimento degli sprechi? Così circostanziato, ci sembrava piuttosto uno strumento acchiappa-voto o un goffo tentativo di allinearsi alle evoluzioni della medicina e della tecnologia viste come fantascienza e portate talvolta a confondere la percezione delle persone comuni.

Sapevamo che la strada giusta era l’interconnessione, ma avevamo anche l’esempio di dottori e pazienti che si incontravano all’interno dei nuovi collettori online con una chiara endorsement. Questo ci faceva dubitare perché era evidente  che si trattava di un modello di businness. La strada intrapresa era dunque impervia e faticosa, perché non si basava né sul principio ontologico della relazione né sul modello paziente-centrico, che indica il medico “giusto” a portata di click. E tutto questo necessitava di grandi pensieri e decisioni.

 

ddd2

 

Che cosa potevamo fare se non intervistare i medici e chiedere loro che cosa volevano?

Abbiamo sentito più di duecento medici (delle differenti età e specializzazioni) ed è emerso che quasi tutti hanno confidenza ma non fiducia nei social. Abbiamo notato inoltre la più totale mancanza di cura dell’identità digitale. Ultimo, ma non meno importante: il bisogno, comunemente sentito, di accrescere la propria competenza all’interno di un percorso di carriera che sia un connubio di accademia e di esperienze sul campo.

Appurando che non esistevano spazi specifici ma solo gruppi chiusi all’interno dei social già esistenti, ci siamo convinti della direzione e della linea da seguire: un ambiente on line esclusivo e dedicato al mondo medico, all’interno del quale poter crescere competenza , membership, reputazione e comunicare in modo sintetico ed efficace tra colleghi.

Luca Damiano
CEO InEquipe

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.